San Casciano dei Bagni

San Casciano dei Bagni è una località toscana abbastanza famosa per le sue quarantadue sorgenti termali. Il borgo storico sorge su una piccola collina immersa nella fitta vegetazione della splendida val di Chiana. Il borgo è stato fondato dagli Etruschi nel V secolo a.C. proprio grazie alle sue acque termali le cui proprietà curative erano conosciute già allora.

San Casciano dei Bagni fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia oltre ad ad aver ottenuto la Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano.

Per scoprire meglio San Casciano dei Bagni, suggerisco un percorso di vista che permette di vedere il patrimonio storico più interessante del borgo.

La visita al borgo di San Cassiano dei Bagni normalmente, avviene partendo dalla via d’ingresso principale (via Gramsci) lungo la quale è presenta anche un piccolo parcheggio auto. All’inizio della via Gramsci sulla destra, subito un primo tratto della cinta muraria ben conservata e immersa nel verde. Da qui la strada sale verso il centro storico e sempre sulla desta appare evidente la presenza di un tratto delle antiche e imponenti fortificazioni oggi trasformate in abitazioni e negozi. La strada si restringe fino a confluire in una piccola piazzetta dove è presente anche l’ufficio turistico. e una traccia di una torre difensiva. Seguendo la strada, dopo pochi passi ecco la Porta di Sopra, un semplice arco in cotto lungo un breve tratto di quella che appare come una traccia dell’antica cinta muraria. Proseguendo dritti, dopo aver superato la porta, quasi subito si incontra la grande facciata della Insigne Collegiata di San Leonardo, una chiesa contrassegnata da una lineare facciata in pietra squadrata in cui spicca uno splendido e importante portale gotico strombato in travertino con una certa abbondanza di elementi lavorati, cornici e colonne. Al centro una lunetta un mosaico in cui è presente anche San Leonardo. La chiesa ha subito diversi interventi di modifica nel corso della sua storia che è iniziata nel XI secolo. L’interno si presenta a tre navate con volte a botte e quattro altari laterali. E’ evidente come l’interno sia stato completamente rifatto anche di recente perdendo così l’architettura gotica iniziale.

Sul fianco sinistro della Collegiata si trova la piccola chiesa di Sant’Antonio di origine cinquecentesca sede dell’omonima confraternita e contraddistinta da un portale squadrato in travertino con due colonne laterali in rilievo. Chiesa ad aula unica che ha subito numerosi interventi e che oggi appare con uno stile orientato al barocco con una notevole presenza di colonne ed elementi decorativi in particolare sugli altari laterali, interessante una statua lignea raffigurante la Madonna con Bambino.

La visita al borgo può continuare imboccando il vicolo che si trova quasi difronte alla Collegiata. Dopo pochi metri si apre una piazzetta su cui si affaccia il Palazzo Comunale un tempo residenza del Podestà. La facciata ospita gli stemmi di alcuni Podestà del passato e al piano terra è presente un atrio che ospita un piccolo museo con i risultati ed alcuni reperti delle campagne di scavo condotte nel 2020 nei pressi di San Cassiano. Il Palazzo è affiancato a quello che assomiglia ad un castello in pietra squadrata con tanto di bifore, marcapiani, merli e torre merlata, un insieme che appare di recente ristrutturazione, comunque non visitabile.
panoramica di San Casciano dei Bagni

Nella piazzetta, un cartello turistico spiega che qui si trovava una delle due cisterne del paese (ancora presente il pozzo in sasso lavorato), inoltre, sempre qui, si teneva il mercato testimoniato dalla presenza, su una colonna, delle misure di lunghezza sancascianesi come il “braccio” (64cm) e il “passetto” (89cm).

Dal Palazzo Comunale si può solo tornare sui propri passi e proseguire dritti per inoltrarsi nella parte più popolare del borgo. Qui ci sono alcuni punti interessanti che si potranno incrociare durante un lento e piacevole girovagare tra gli stretti e silenziosi vicoli di San Casciano dei Bagni. Nella Mappa che segue, ho riportato un percorso di visita che suggerisco per cogliere qualche piacevole angolo o scorcio caratteristico che il borgo riserva. Seguendo questo percorso si potrà incontrare qualche palazzo storico come l’Arcipretura, quindi raggiungere la Porticciola, una piccola porta sul lato settentrionale di San Casciano dei Bagni dove un segnale turistico indica che un tempo essa era protetta da una importante torre difensiva e da una bertesca, una prominenza delle mura con sopra una apertura che in caso di assedio, permetteva di colpire gli assalitori con pietre e frecce.

Sul lato ovest del borgo, si incontrerà una piccola e graziosa piazzetta circondata da case in cotto in cui si trova la seconda cisterna d’acqua del borgo antico, punto evidenziato dalla presenza di un bel pozzo in sasso lavorato. Su un lato della piazzetta si trova la piccola chiesa della Concezione, praticamente una cappella con un prospetto ornato da un portale in travertino del secolo XV. L’interno, a navata unica, racchiude un altare in stucco con un bel affresco raffigurante l’Allegria della Concezione attribuito al Pomarancio.

Da qui si prosegue lambendo la zona ovest del borgo fino a giungere alla Collegiata e quindi alla Porta di Sopra, punto dal quale è iniziata la visita a San Cassiano dei Bagni.

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