Civita di Bagnoregio: la città che muore, un gioiello sospeso nel tempo

Nascosta tra le dolci colline della Tuscia viterbese, Civita di Bagnoregio è un piccolo borgo medievale dall’aspetto fiabesco, noto come “la città che muore” per la sua costante erosione geologica. Nonostante le sfide del tempo, Civita conserva intatto il suo fascino unico, attirando visitatori da tutto il mondo grazie alla sua atmosfera sospesa e alle strette viuzze acciottolate che raccontano secoli di storia.

Un patrimonio unico

Fondata dagli Etruschi oltre 2.500 anni fa, Civita di Bagnoregio si erge su un’altura tufacea circondata da profonde gole create dall’erosione degli agenti atmosferici. Questo spettacolare scenario naturale rende il borgo inaccessibile alle auto: l’unico modo per raggiungerlo è attraversare un ponte pedonale di circa 300 metri che si snoda sopra la valle sottostante.

Il nome “la città che muore” deriva proprio dal lento ma inesorabile sgretolarsi del terreno su cui sorge Civita, che nel tempo ha causato l’abbandono di molte abitazioni. Oggi, però, grazie a progetti di conservazione e valorizzazione, Civita è tornata a vivere come meta turistica d’eccellenza.

Cosa vedere a Civita di Bagnoregio

Visitare Civita significa immergersi in un’atmosfera senza tempo, fatta di case in pietra, archi antichi, e piazzette raccolte dove il silenzio è interrotto solo dal suono dei passi e dal canto degli uccelli.

Tra i luoghi imperdibili ci sono:

  • Piazza San Donato: il cuore del borgo, con la chiesa dedicata al santo patrono e una vista panoramica mozzafiato sulla valle dei calanchi.

  • La Porta Santa Maria: l’ingresso storico al borgo, con le sue mura medievali.

  • Il Museo Geologico e delle Frane: un piccolo ma interessante museo che spiega i fenomeni di erosione e il delicato equilibrio geologico del territorio.

  • I calanchi circostanti: formazioni naturali di argilla e tufo che creano un paesaggio surreale e unico in Italia.

Esperienze e curiosità

Civita di Bagnoregio è anche sede di eventi culturali durante tutto l’anno, come rassegne di musica, teatro e arte che valorizzano la tradizione locale e promuovono il borgo come luogo di creatività.

La cittadina è stata inoltre set di film e documentari grazie al suo aspetto suggestivo e intatto, capace di trasportare chi la visita in epoche passate.

Come arrivare e consigli per la visita

È consigliabile arrivare in auto e parcheggiare nei parcheggi situati a Bagnoregio, da cui si accede al ponte pedonale.

La visita richiede di camminare a piedi su strade acciottolate e saliscendi, quindi è bene indossare scarpe comode. L’ingresso al borgo è a pagamento, con tariffa simbolica destinata alla manutenzione del ponte e del borgo.


Civita di Bagnoregio non è solo una meta turistica: è un’esperienza emotiva che racconta il delicato rapporto tra uomo e natura, tra storia e futuro. Un luogo da vedere almeno una volta nella vita.


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